
SAN JACOPO
Denominazione o Vitigno: Chianti Classico
Uvaggio: 90% Sangiovese, 5% Canaiolo, 5% Colorino
Descrizione: elevato in botti grandi che assicurano uno stile molto classico. L'assemblaggio d'uve tradizionali conferisce a questo vino ben strutturato e riccamente fruttato un colore molto seducente. Il vino è generalmente disponibile 12-14 mesi dopo la vendemmia quando queste caratteristiche possono essere apprezzate al meglio. Prende il nome da un'antica casa colonica situata nella proprietà.
RISERVA PETRI
Denominazione o Vitigno: Chianti Classico
Uvaggio: 90% Sangiovese, 5% Canaiolo, 5% Cabernet
Descrizione: elevato in piccole botti - 225lt - per sei mesi, viene successivamente trasferito in grandi botti - 25-75 hl - per altri nove mesi.
La combinazione di tradizione e innovazione conferisce al vino un'eccellente struttura con sapori di frutta, bilanciati dalla ricchezza del rovere.
Il vigneto, avendo più di 20 anni, ha una resa molto bassa e un'ottima qualità; ciò conferisce un insieme di forza e un gran potenziale per una giusta maturazione. Il vino è comunque pronto per bere appena disponibile o può maturare ancora diversi anni.
RISERVA LA PRIMA
Denominazione o Vitigno: Chianti Classico
Uvaggio: 100% Sangiovese
Descrizione: elevato in piccole botti - 225lt - per 16-20 mesi.
Un assemblaggio molto tradizionale da vigneti di oltre 35 anni. La resa bassa assicura una produzione d'elevata qualità, generalmente mai superiore alle 12.000 bottiglie e rende il vino molto ricercato da collezionisti in tutto il mondo. Un vino poderoso e concentrato con sentori di maturi frutti rossi, sottolineati da leggeri aromi di spezie. Da bere già ora, ma maturerà molto bene per diversi anni.
RIPA DELLE MANDORLE
Denominazione o Vitigno: Toscana I.G.T.
Uvaggio: 75% Sangiovese, 25% Cabernet Sauvignon
Descrizione: il Sangiovese viene elevato in grandi botti - 25-75hl - il Cabernet in piccole - 225Lt. Un elegante "Super Tuscan" con il Sangiovese predominante. La presenza di Cabernet nell'assemblaggio suggerisce un potenziale per l'invecchiamento, ma grazie ad uno stile innovativo di produzione, il vino è già pronto per bere. L'etichetta di grande impatto, che riproduce un paesaggio toscano è di Nino Tirinnanzi, un rinomato artista locale. Sono disponibili delle stampe del quadro, visitateci su internet per ulteriori informazioni.
RIPA DELLE MORE
Denominazione o Vitigno: Toscana I.G.T.
Uvaggio: 60% Sangiovese, 30% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot
Descrizione: elevato in piccole botti (225 Lt.) per 18-24 mesi. Il vino più corposo della produzione di Vicchiomaggio. Le viti hanno tutte più di 20 anni, potate in maniera rigorosa in modo da assicurare rese estremamente basse. Molto elegante con sapori di spezie, pepe, e frutti dolci e un consistente sentore di legno. Un vino corposo e vigoroso ora, ma delizioso, maturerà bene negli anni diventando complesso e intenso. Lo stile di Sangiovese molto particolare, assicura a Ripa delle More un posto nelle cantine degli amanti di vini robusti e decisi.
FSM (FEDERICO SECONDO MATTA)
Denominazione: Rosso Toscana IGT
Uvaggio: 100% merlot
Annata vendemmiale: 2004
Alcool svolto: 14 %
Produzione: 3.334 bottiglie
Tipologia del terreno: argilloso ricco di scheletro (Galestro)
Altitudine dei vigneti: 293 metri s.l.m.
Età dei vigneti: 10 anni
Esposizione: sud
Sistema di allevamento: cordone speronato singolo
Densità impianto: 5.000 viti/ha
Resa media per ceppo: 0,500 kg/pianta
Resa uva: 25 qt/ha
Periodo di vendemmia: metà settembre
Descrizione: L’FSM, che proprio nel 2004 ha la sua annata di esordio, rappresenta la nuova scommessa enologica del Castello di Vicchiomaggio: un vino ottenuto da uve Merlot lavorate in purezza e coltivate in vigne ad altissima densità (5.000 le viti per ettaro), voluto e immaginato nuova punta di diamante aziendale già nel progetto che lo ha visto nascere. Dalla potatura severissima deriva un raccolto di appena 25 qt di uva per ettaro, pari a circa 18 ettolitri di vino. I sapori iniziali sono di tannini intensi ma dolci, mentre la buona acidità ne conferma il considerevole potenziale di maturazione. L’FSM può essere gustato al momento della commercializzazione, che avviene quando ha almeno 3 anni, anche se le sue caratteristiche vengono esaltate da un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia.
Vinificazione e affinamento: dal punto di vista climatico l’annata 2004, in questo angolo di Toscana decisamente equilibrata grazie a giuste escursioni termiche e precipitazioni piuttosto scarse, ha reso possibile la vendemmia del Merlot attorno al 15 di settembre. A tre settimane di macerazione sulle vinacce è seguita la fermentazione malolattica, effettuata nelle stesse barrique di primo passaggio che hanno poi dato ospitalità al vino nei 29 mesi successivi. La seconda settimana di marzo 2007 il trasferimento in bottiglia, con permanenza in vetro precedente alla messa in commercio della durata un anno.
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